Inside Football Intelligence
Il Brentford segue circa 85.500 calciatori. Dopo la prima selezione ne restano circa 5.000. Con Mbeumo, i numeri non convincevano e gli osservatori sì.
Di XAGON Inside Football Intelligence
Pubblicato 2026-11-02T16:11:40.777000Z · Aggiornato 2026-11-03T10:00:57.140000Z
Il Brentford usa dati e modelli statistici per scegliere i calciatori. Ne segue circa 85.500.
Bryan Mbeumo arrivò al Brentford a 19 anni, dalla Ligue 2. I numeri non convincevano, gli osservatori sì. Il club decise di fidarsi di loro e lo acquistò comunque.
Con i giocatori più giovani i dati sono meno affidabili, perché ci sono meno informazioni a disposizione. Per un calciatore intorno ai venticinque anni, con centinaia di partite già giocate, invece, i numeri hanno un peso molto maggiore sia nella selezione sia nella decisione finale.
Lo ha spiegato Matthew Benham alla BBC: quando si tratta di giocatori più esperti, il Brentford difficilmente procede se i numeri non sono convincenti.
Lee Dykes, direttore tecnico del Brentford, ha spiegato sul sito del club come si arriva a un nome. Da circa 85.500 calciatori si passa a circa 5.000, dopo la prima selezione.
Il lavoro prosegue in sette passaggi. Gli osservatori preparano una lista per ogni ruolo, poi i dati vengono usati insieme al loro giudizio.
Matthew Benham ha fondato Smartodds, una società specializzata nell'analisi dei dati. Prima faceva finanza. Nel 2012 è diventato proprietario di maggioranza del Brentford, secondo The Athletic. Alla BBC ha spiegato che il club sceglie unendo i numeri e il giudizio degli osservatori.
The Athletic ha raccontato quegli anni così: il Brentford comprava a poco e rivendeva a molto di più.